Come risolvere i problemi del WiFi

WiFi….. ormai è impossibile farne a meno. Pc, tablet, smartphone e tantissimi altri device sfruttano questa tecnologia per collegarsi alla nostra rete e navigare nel web, ma in pratica cos’è il WiFi? Per farla molto semplice si tratta di onde elettromagnetiche che consentono a 2 o più device di comunicare tra loro e scambiarsi dei dati. Purtroppo queste onde possono essere disturbate da moltissimi fattori esterni che vanno a influenzare negativamente le performance. Ti è mai capitato, mentre stai guardando un film on demand sulla tua smart TV di ultima generazione, che l’immagine si blocchi? Oppure di seguire dal cellulare una live del tuo youtuber preferito  e che il video vada continuamente in caricamento?

E’ capitato anche a me e so che si prova una sensazione di rabbia mista a frustrazione perchè spesso pensi di non poterci fare nulla. Invece in questo articolo voglio spiegarti quali tecniche possiamo adottare per eliminare o quantomeno minimizzare il problema.

Prima però voglio raccontarti la mia esperienza: avevo da poco attivato la fibra a casa (all’ epoca era la 30 mega) ed ero talmente soddisfatto che 2 o 3 volte al giorno facevo uno speed test solo per il gusto di vedere la lancetta che superava i 28 Mbps. 

Dopo qualche settimana però ho notato che la connessione sembrava molto più lenta, e quando ho ripetuto lo speed test ho visto quello che non avrei mai voluto vedere: la velocità di download non superava i 5 Mbps.

“Calma e sangue freddo Mario” mi sono detto tra me e me, “Ragiona…”  e dunque mi sono messo a ragionare. Per prima cosa ho collegato il notebook al router con un cavo ethernet ed ho ripetuto lo speed test: 30 Mbps pieni. Questo escludeva che ci fossero problemi sulla linea, quindi la causa del rallentamento doveva per forza essere attribuita alla connessione wifi.

Andiamo a vedere dunque come è possibile risolvere il problema:


1) SE TI E’ POSSIBILE UTILIZZA UN CAVO ETHERNET INVECE DEL WIFI

Molte volte la soluzione più semplice è anche la migliore. Se devi collegare un PC, una smart TV o un qualunque altro device dotato di una porta LAN la scelta ottimale è sicuramente quella di utilizzare un cavo ethernet. Se tutte le porte ethernet del tuo router sono già impegnate puoi semplicemente acquistare un piccolo switch.



TP-Link TL-SG105 Switch 5 Porte Gigabit, 10/100/1000 Mbps, Plug & Play, Nessuna Configurazione Richiesta, Struttura in Acciaio

Adesso tu mi dirai: “Mario, questa soluzione va bene se il device che devo collegare si trova entro qualche metro dal router, ma se invece fosse più distante o addirittura in un’ altra stanza?”. Hai perfettamente ragione. Spesso infatti i nostri apparecchi si trovano più lontani dal router (magari la smart TV nella stanza da letto oppure il PC nella cameretta dei ragazzi). In questo caso possiamo optare per l’utilizzo di una coppia di Powerline. Si tratta di una coppia di dispositivi che trasmettono il segnale ethernet sull’ impianto elettrico di casa, non necessitano di nessuna configurazione e vengono vendute a prezzi accessibili (in media tra 30 e 50 euro). 



TP-Link TL-PA4010 Kit Powerline, AV600 Mbps su Powerline, 1 Porta Ethernet, Plug and Play, HomePlug AV, 2 Cavi Ethernet RJ45 Inclusi

Il loro utilizzo è semplicissimo: basta collegare con un cavo LAN il router e la prima powerline e inserire quest’ ultima in una presa elettrica. La stessa procedura andrà eseguita con la seconda powerline che, naturalmente, invece di essere collegata al router sarà connessa al nostro device (smart TV, notebook, PC ecc…). Se possibile collega le powerline direttamente sulla presa elettrica ed evita multiprese o ciabatte.


2) UTILIZZARE UN REPEATER WIRELESS

Se invece il device che dobbiamo collegare non è munito di una porta LAN (ad esempio un cellulare o un tablet) possiamo optare per l’acquisto di un repeater. I ripetitori, come indica il nome stesso, servono a “ripetere” ed amplificare il segnale wifi del router, quindi questa potrebbe essere la soluzione ottimale se magari hai una casa/ufficio molto grande o su più piani. Anche in questo caso, come per le powerline, i prezzi di vendita si aggirano tra le 30 e le 50 euro e, se acquisti il giusto prodotto, non sarà necessaria nessuna configurazione particolare.



TP-Link RE200 Ripetitore WiFi, Range Extender Universale, Wi-Fi Dual Band AC750, 750 Mbps, 1 10/100M LAN, 3 Antenne Interne, Access Point Mode, LED Segnale Intelligente

Se scegli di acquistare il TP-link RE200 basta inserirlo in una presa di corrente, premere il tasto WPS sul router e successivamente il tasto RANGE EXTENDER sul repeater… semplice no?


3) ELIMINARE LE INTERFERENZE

Come abbiamo detto in apertura dell’ articolo il segnale wifi può essere influenzato da moltissimi fattori, alcuni li possiamo eliminare altri purtroppo no. Ad esempio 2 elementi di disturbo sui quali sicuramente non possiamo fare nulla sono l’ eccessiva distanza dal router oppure dei muri troppo spessi: in questi casi l’ unica soluzione è quella di ricorrere alle powerline o ad un repeater wifi.

Se al contrario il problema dipendesse da altri fattori qualcosa possiamo fare: se ricordi ti avevo detto che anch’io avevo un problema simile. Vuoi sapere come ho fatto a risolverlo? Te lo racconto subito: a casa mia ho il decoder sky nel soggiorno, per poter vedere i programmi anche sulla TV della stanza da letto ho acquistato dei ripetitori di segnale (il trasmettitore si collega al decoder con una presa scart e il ricevitore alla TV). Mi è bastato spegnere quelli e “magicamente” i device collegati in wifi hanno ripreso a navigare velocemente. Teoricamente qualsiasi apparecchio che trasmette un segnale senza fili può andare a sovrapporsi con le frequenze utilizzate dal nostro router, alcuni esempi possono essere cuffie wireless, baby monitor, ripetitori di segnale, cordless ecc. Se in casa/ufficio avete qualcuno di questi dispositivi spegnetelo e controllate se il problema si è risolto.

Un’ altra possibilità consiste nel cambiare il canale su cui il router trasmette il segnale wifi. Magari stai trasmettendo sulla stessa frequenza del tuo vicino e i due segnali si influenzano tra di loro. Esistono un’ infinità di app gratuite che ti consentono di avere una visualizzazione grafica dei canali liberi e di quelli occupati. Ad esempio nella foto a fianco vediamo come 4 diversi router trasmettono praticamente sulla stessa banda. Una volta che hai individuato il canale più “pulito” di basterà accedere al pannello di amministrazione del tuo router e selezionarlo: è facile, veloce e soprattutto GRATIS.

Bene, eccoci finalmente giunti alla fine, è stata un po lunga ma mi auguro che ne sia valsa la pena. Spero di esserti stato d’aiuto a risolvere il tuo problema, se dovessi avere dei dubbi puoi lasciare un commento o inviarmi una mail. Se ritieni che l’articolo ti sia stato d’apporto condividilo sui social.

Alla prossima

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